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Alberi in Giardino

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Gli Alberi in Giardino – Quali scegliere?

In quanto piante più grandi e vistose, gli alberi in giardino costituiscono la componente di base, duratura, di un giardino e con le loro forme e i loro colori influenzano la scelta delle altre piante.

Poiché esiste un’immensa varietà di alberi ornamentali, provenienti da molte regioni del mondo, è possibile scegliere quelli più adatti ad ogni giardino.

Che cosa sono gli alberi?

A grandi linee si possono definire alberi le piante legnose perenni a lunga vita, decidue o sempreverdi, di solito con un fusto singolo, anche se alcuni, come le betulle (Betula), possono avere 2 o 3 fusti. Generalmente si distinguono bene dagli arbusti, che producono alcuni o molti fusti che ramificano dal livello del suolo oppure vicino.

Il gruppo degli alberi è più grande di quello degli arbusti e mostra maggiore varietà di forme e di altezze, passando dalle cultivar nane di solo 1 m ad esemplari di 90 m. In orticoltura un arbusto innestato coltivato ad alberello, anche se alto solo 2 m circa, è spesso considerato arboreo.

Molti alberi appartengono alle angiosperme. Fanno eccezione le conifere, che si riproducono mediante ovuli nudi portati sulle squame dei coni. Le conifere resistono a condizioni climatiche rigide e hanno chiome caratteristiche, spesso coniche, a palchi regolari e foglie aghiformi, lineari.

Sono usate come esemplari singoli o per siepi e schermi. Le conifere nane sono ottime per aiuole e vasi.

Forma e dimensione

La forma e la dimensione di un albero sono decisive per lo stile di un giardino. Gli alberi alti e stretti conferiscono un aspetto formale; quelli aperti ed espansi uno più informale. Gli alberi penduli sono graziosi, mentre quelli conici sono molto scultorei.

Nello scegliere un albero considerare la sua dimensione finale e la vicinanza di altre piante per essere sicuri che sia adatto allo spazio disponibile e allo stile del giardino. Un salice piangente Salix x sepulcralis (‘Chrysocoma’), p. es., è eccessivo per un giardino piccolo e crea problemi alle piante vicine, mentre è magnifico in uno spazio più ampio.

Caratteristiche ornamentali

Le foglie degli alberi sono spesso molto decorative e di grandezza, forma, tessitura e colore diversi. Si presentano in tutte le tonalità di verde e anche in giallo, porpora e altre tinte e la loro densa massa di colore fa da complemento alle altre piante durante tutto l’anno.

La tessitura fogliare, liscia e lucente, pelosa o lanosa, aggiunge varietà. Alcuni alberi hanno foglie aromatiche. Molti sono coltivati per i loro bei fiori, spesso profumati, che variano dai pochi fiori a mazzetto del biancospino (Crataegus) ai grandi fiori singoli della Magnolia.

Bacche, baccelli o altri frutti seguono i fiori, in forme e colori vistosi; spesso durano tutto l’inverno. Alcune specie producono frutti solo a maturità, mentre gli alberi dioici, come la maggior parte degli Ilex, hanno bisogno dell’impollinazione incrociata con un’altra pianta di sesso opposto per fruttificare.

Gli alberi bisessuali e monoici di solito fruttificano da soli. Anche la corteccia può offrire disegni, tessiture e colori interessanti. Alcune specie richiedono una potatura alla base annuale per stimolare una nuova generazione molto colorata.

Impieghi in giardino

Gli alberi si coltivano più spesso come esemplari singoli in un luogo aperto, visibile da ogni angolo, su di un prato o con un sottobosco di tappezzanti, oppure formano una grande bordura arbustiva. Singoli alberi si usano anche per segnare un ingresso o una variazione del livello del giardino.

Un albero solo potrà mostrare una o più caratteristiche ornamentali nei diversi periodi dell’anno. Nei giardini più grandi gli alberi si piantano a gruppi. Per avere un effetto decorativo in tutto l’anno si accostano piante decidue e sempreverdi dato che i rami delle prime sono spogli anche per sei mesi nei climi freddi.

Gli alberi si usano anche come siepi, barriere contro il vento o il rumore, per schermare una brutta veduta, sottolineare un sentiero, dare ombra o rifugio agli uccelli. Un giardino a bosco fornisce un ambiente naturale riparato, dove crescono arbusti, perenni e bulbi che amano la penombra.

Le betulle e le querce (Quercus) più grandi forniscono una ottima copertura agli alberi più piccoli, come le magnolie e gli aceri. Molti alberi tollerano anche la coltivazione in vaso. Poiché diventa possibile spostarli, si usano in vario modo nel patio e nel cortile, sul terrazzo, accanto a scale e porte.

Sotto gli alberi in vaso si possono anche coltivare piante annuali e ricadenti per avere più colore e varietà. Nei climi freddi usare dei vasi resistenti al gelo; gli alberi delicati si portano in serra durante l’inverno.

Coltivazione di alberi in giardino

Gli alberi in giardino vivono per decenni, talvolta per secoli se coltivati con il giusto terreno e clima e se hanno il riparo, la luce e la pioggia di cui necessitano. Piantare lontano da cavi, tubazioni, muri ed edifici, sebbene convenga coltivare alcuni alberi delicati contro un muro soleggiato.

Sui pendii piantare gli alberi a mezza altezza dove è più tiepido e meno ventoso.Nelle zone costiere scegliere alberi che tollerano la salinità e i venti. Piantare gli alberi a radice nuda, di solito decidui, fra metà autunno e metà primavera, ma non con tempo gelido; gli alberi sempreverdi si piantano in autunno o a metà primavera.

Gli alberi rustici con radice carnosa, sia sempreverdi sia decidui, si piantano a metà autunno o a metà e a tarda primavera; nelle zone fredde gli alberi sempreverdi e semirustici vanno messi a dimora solo a metà primavera. Piantare gli alberi con pane di radici a inizio o metà autunno o primavera; Gli alberi decidui con pane di radici si possono piantare anche in inverno se il clima è mite.

Interrare gli alberi in vaso in qualsiasi periodo, tranne che con gelo o siccità. Scavare una buca che sia 2-4 volte più grande del pane di radici e 1 volta e mezza più profonda, mettendo sul fondo del materiale organico. Se necessario infilare un tutore nel centro della buca.

Posizionare l’albero, riempire di terra mescolata a sostanza organica, comprimere, innaffiare bene e fare una pacciamatura con trucioli di corteccia o materiale simile. Fissare l’albero al tutore e mettere una protezione per il fusto. Bagnare con regolarità i giovani alberi fino a quando si sono affrancati, sopratutto quelli su terreni sabbiosi e leggeri; tenere diserbato un cerchio di 1 m di diametro intorno al tronco.

Fornire una pacciamatura invernale. Eliminare subito i polloni. Concimare e innaffiare regolarmente gli alberi in vaso, bagnando molto se il tempo è caldo e secco. In primavera sostituire i primi 5 cm di terriccio del vaso con altro terriccio fresco e dare un concime a lento rilascio.

Rinvasare ogni 3 o 5 anni. Gli alberi si riproducono per seme, talea, propaggine o innesto (metodo seguito di rado dai dilettanti). Le specie spesso si coltivano da seme, anche se ciò richiede molto più tempo. Ibridi e cultivar di solito non conservano i caratteri se coltivati da seme ed è preferibile propagare per talea.

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