Alimentazione Vegana Le Regole d’Oro per Seguirla Correttamente

come fare una dieta alimentazione vegana

Alimentazione Vegana – Mangiare sano ma con Gusto

Si fa presto a dire alimentazione vegana, ma da dove possiamo cominciare? Seguire qualche buona regola è fondamentale per chi si approccia ad una dieta vegana.

Scopriamo qualche piccolo consiglio che ci permetterà di cucinare in modo sano, semplice ma al tempo stesso senza rinunciare al gusto. Mangiare vegano significa consapevolezza ma anche piacere della buona tavola.

L’alimentazione vegana è tutt’altro che monotona, è continuo studio e sperimentazione ai fornelli. La combinazione degli alimenti è alla base delle sue ricette e permette di preparare piatti equilibrati e facilmente digeribili. Partiamo dalle sue protagoniste, le verdure.

I doni della natura sono un passepartout della salute e della bontà da associare a qualsiasi alimento. Scegliamole sempre con attenzione assicurandoci che siano prive di pesticidi. Selezioniamo con cura i fornitori prediligendo i prodotti di stagione e a Km zero.

Un’altra buona regola ci ricorda che a pasto dobbiamo scegliere se consumare carboidrati o proteine. l’ideale sarebbe di non consumarli insieme perché richiedono modalità e tempistiche molto differenti per la loro digestione. Altro importante suggerimento è legato al consumo della frutta: va mangiata a volontà ma da sola e lontano dai pasti. Rispettare queste semplici regole permette di favorire la digestione e assimilare al meglio i preziosi nutrienti contenuti negli alimenti.

Togliere sale e fritture per una dieta più sana.

Un altro consiglio per una dieta vegana è quella di eliminare il sale e le fritture. Una rinuncia alla gola ma un guadagno in salute, sopratutto per l’apparato cardiocircolatorio e per il fegato.

In alternativa impariamo ad utilizzare le erbe aromatiche: queste piantine prodigiose sprigionano il loro gusto valorizzando qualsiasi ricetta. Salvia, rosmarino, timo, origano, erba cipollina ma anche mix accattivanti che renderanno uniche le vostre portate, una strategia vincente per dimenticare il sale e i fritti.

Cominciate con le ricette più semplici come i legumi e l’alloro, vi renderete conto di quanto può essere facile trasformare la vostra consuetudine alimentare e apprezzare altri sapori.

Altra buona regola per una cucina vegana è quella di scegliere solo grassi di origine vegetale interi e naturali prestando attenzione a non surriscaldarli e a non lavorarli industrialmente. Attenzione ad associare il “vegetale” alla salute: non tutti sono benefici, per esempio la margarina.

Questo ingrediente viene utilizzato in molte ricette vegan e in numerosi preparati già pronti. Evitiamo anche l’olio di palma perché non è da ritenersi un prodotto vegan a causa della deforestazione attuata per produrlo.

Alimentazione Vegana – Naturale è Meglio!

Infine una buona e semplice abitudine è quella di prediligere alimenti naturali limitando quelli preconfezionati e particolarmente elaborati. Attenzione ai prodotti a base di soia e seitan che troviamo in commercio.

Quest’ultimo in particolare è ricchissimo di glutine, proteina del grano non semplice da gestire per il nostro corpo. Consumiamo la soia al naturale, una valida alternativa ai legumi della tradizione italiana. Questa bontà orientale arricchisce il nostro menu portando nelle nostre tavole prelibatezze delicate e tanto benessere.

La sua storia ha radici antichissime; venne coltivata per la prima volta in Cina cinquemila anni fa. L’imperatore la chiamò “Ta Tecu”, grande fagiolo, classificandola tra le cinque piante sacre. In commercio troviamo i semi di soia nella varietà verde, rossa e gialla e sotto forma di farina, per preparare pasta, pane e dolci.

A differenza di quelle ai cereali non contiene glutine. Un unico accorgimento: questa farina tende a imbrunire più facilmente e la temperatura di cottura deve essere piuttosto bassa. I germogli di soia invece vengono consumati come verdure e si ricavano dalla pianta appena nata, da provare anche bolliti per un piatto leggero e gustoso.

Piatti semplici ma ricchi di gusto.

Più la sperimentiamo più ci possiamo rendere conto che la cucina vegana è invertita, cerchiamo di usare meno possibile i prodotti già pronti e uniamo e trasformiamo le materie prime. Scopriremo dei piatti sani ma anche extra golosi come la maionese senza uova.

Ecco cosa fare: versiamo in un bicchiere alto 50 ml di latte di soia (o latte di riso, avena, cocco…) 100 ml di olio di semi di girasole (oppure olio di oliva). Aggiungiamo un pizzico di sale, un cucchiaio di aceto o di limone. Misceliamo il preparato con un frullatore o mixer a velocità media fino a rendere denso il composto, infine trasferiamo la salsa ottenuta e serviamola in una ciotolina. Si fa presto a dire cucina vegana e si fa presto a dire salute e bontà, basta qualche semplice regola d’oro.

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