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Gli Arbusti

Gli arbusti in giardino

Gli Arbusti – Caratteristiche ornamentali

Gli arbusti, sia quelli decidui che quelli sempreverdi, costituiscono gli elementi fondamentali per la decorazione della maggior parte dei giardini.

La diversità delle loro caratteristiche ornamentali, portamento, profumo, frutti o fogliame attraenti e la presenza continua dei loro fusti legnosi e spesso decorativa offrono una scelta infinita ai giardinieri.

Come gli alberi, si ritrovano in natura in numerosissimi ambienti diversi e ne esistono quindi di adatti per le varie situazioni di suolo e di clima.

Che cosa sono gli arbusti?

Sono piante a fusto legnoso che ramificano abbondantemente alla base. Mentre gli alberi di solito hanno un fusto singolo, un arbusto possiede alcuni o più fusti che partono da terra. La maggior parte non raggiunge più di 5-6 m di altezza e la stragrande maggioranza delle specie e delle cultivar è di dimensioni ridotte.

Tuttavia c’è una certa sovrapposizione fra gli arbusti e altri gruppi di piante. Gli arbusti grandi, come i lillà (Syringa), che crescono con un fusto singolo, si possono anche considerare alberi a seconda della dimensione raggiunta alla maturità.

I suffrutici (arbusti legnosi alla base), come Perovskia, e quelli che avvizziscono per il gelo invernale, come Fuchsia, spesso si coltivano come perenni erbacee.

Un elemento essenziale

Nei giardini di ogni tipo e grandezza gli arbusti forniscono un elemento essenziale con le loro forme e i fusti legnosi che danno una struttura a lungo termine. Hanno una varietà di forme e dimensioni, da suffrutici prostrati o cespitosi, come le cultivar nane di Erica carnea, alte solo 15 cm, o arbusti arborei eretti, come Buddleya colvilei, alta 6 m.

Caratteristiche ornamentali

Gli arbusti offrono un’ampia gamma decorativa. Spesso si coltivano per il fogliame che può essere in molti toni di verde, giallo, rosso, porpora, argento o grigio. Alcuni hanno una brillante colorazione autunnale; gli aceri giapponesi (Acer palmatum) comprendono numerose cultivar che virano dal giallo all’arancione, a vari toni di rosso, mentre le foglie purpuree di alcune cultivar di Cotinus diventano rosse fra l’autunno e l’inizio dell’inverno.

I colori particolari delle Hamamelis vanno dal giallo al rosso-arancione o al porpora. I fiori degli arbusti sono molto vari per forma, dimensione, profumo e hanno quasi ogni tipo di colore. A un’estremità dello spettro di colori ci sono i piccoli fiori dei Ceanothus, all’altra quelli enormi delle peonie arbustive (Paeonia).

Se alcuni arbusti fioriscono solo per poche settimane all’anno, altri, compresi Hypericum e Potentilla, restano in fiore per alcuni mesi; gli arbusti di questo secondo tipo sono molto utili per i periodi in cui non ci sono altre fioriture.

Alcuni arbusti, come, come Choisya ternata sono rifiorenti, regolarmente due volte l’anno. Gli arbusti a fioritura invernale, come Viburnum x bodnantense, spesso producono fiori profumati per un lungo periodo. Arbusti molto diffusi come Cotoneaster, Gautltheria, Ilex e Pyracantha portano bacche di vividi colori in autunno che restano fino all’inverno.

Altri tipi di frutti vanno da quelli di Dipelta, che sono coperti da brattee cartacee, ai baccelli penduli, di color blu scuro, di Decaisnea fargesii. Alcuni arbusti hanno fusti molto colorati in inverno. Nei Cornus i fusti possono variare da un rosso fiamma a un giallo-verde vivo.

Per stimolare la vegetazione nuova e avere colorazioni migliori può essere necessaria una potatura speciale.

Gli Arbusti – Impieghi in giardino

Moltissimi arbusti si coltivano in bordura arbustiva o mista con piante annuali o perenni. Nel progettare una bordura si consiglia di stabilire un tema. Decidere se si vuole mostrare una scelta di specie che siano decorative in una particolare stagione o per tutto l’anno e se le piante devono avere fiori ornamentali o profumati, fogliame decorativo o frutti o una combinazione di queste cose.

Per una bordura arbustiva tipica scegliere degli arbusti più grandi che fioriscono in stagioni diverse; p. es. Viburnum tinus per i fiori dal tardo inverno alla primavera, lillà (Syringa) o Philadelphus per i fiori in estate e Garrya elliptica o Hamamelis per i fiori invernali.

Per avere fogliame bello tutto l’anno inserire gli arbusti sia decidui sia sempreverdi. Il progetto delle bordure arbustive prevede di mettere gli arbusti più grandi sul fondo e quelli nani o tappezzanti, come Chaenomrles japonica, in primo piano, ma si possono fare anche altre composizioni.

E’ di particolare importanza fornire spazio sufficiente a ciascuna pianta; le piante da adulte non devono essere sovraffollate. Se occorre si colmano gli spazi vuoti con degni arbusti a crescita rapida, come i Cistus, le fucsie o Hebe che si rimuovono quando gli altri arbusti a crescita più lenta hanno raggiunto la maturità.

Alcuni arbusti vanno coltivati contro un muro soleggiato e caldo, sopratutto gli arbusti delicati, che non vivono altrove nel giardino; lì alcuni, come i Ceanothus, possono crescere grandi anche il doppio delle loro normali dimensioni. In una bordura mista coltivare gli arbusti insieme alle piante annuali. biennali, bulbi o erbacee cercando armonie di colori, tessiture di fiori e foglie e contrasti di forme e portamenti.

Nel dividere o trapiantare le perenni in una bordura mista fare attenzione a non rovinare le radici delle piante vicine. Gli arbusti che hanno più di una caratteristica ornamentale si usano meglio come esemplari isolati in punti dove siano ben visibili da ogni parte.

Un arbusto isolato deve avere una bella struttura dei rami, sopratutto se è deciduo, e anche foglie, fiori e frutti interessanti. In un giardino piccolo, dove un arbusto singolo fa da riferimanto visivo per tutto l’anno, occorre versatilità; ciò è meno importante in un giardino grande perché vi si possono sistemare molti arbusti di dimensioni e aspetti diversi.

Coltivazione in vaso

Molti arbusti vivono bene in vaso e sono ideali per un piccolo giardino, un patio o una terrazza. Usare una pianta singola in un vaso decorativo o un gruppo di vasi sistemati in vario modo. La coltivazione in vaso consente anche di tenere arbusti che non sopravvivono in piena terra a causa dell’acidità o alcalinità del terreno, del suo scarso drenaggio o del clima sfavorevole.

Le piante delicate si lasciano in esterno in estate e poi si portano in serra prima delle gelate. Le piante rustiche tenute all’esterno devono avere dei vasi resistenti al gelo.

Coltivazione in terra

Gli arbusti vivono per molti anni nelle corrette condizioni di crescita. La maggior parte cresce in qualsiasi tipo di terra di giardino, ma in genere preferisce una terra grassa, fertile, ben drenata ma che trattenga l’umidità. Piantare gli arbusti a radice nuda o con pane di radici dall’autunno alla primavera, evitando i periodi in cui il terreno è gelato.

Le piante in vaso si mettono in terra in qualsiasi momento, tranne che con gelo o siccità, ma attecchiscono meglio se piantate in primavera o autunno. Per piante con pane di radici o in vaso fare delle buche 2 o 3 volte più grandi del volume delle radici e abbastanza profonde perché vi stiano comodamente.

Per le piante a radici nude dare spazio sufficiente in modo che si possano allargare tutt’intorno. Piantare l’arbusto ricoprendo con un miscuglio di terra e materiale organico e comprimere. Nei terreni sabbiosi lasciare un avvallamento intorno all’arbusto per trattenere l’acqua; in quelli argillosi piantare in posizione leggermente più alta rispetto al livello del terreno circostante in modo che l’acqua possa sgrondare rapidamente.

Bagnare e pacciamare con terriccio o con trucioli di corteccia. Proteggere gli arbusti piantati di recente dai venti freddi e asciutti. Contro un muro gli arbusti si piantano tenendoli a una distanza di 45 cm da esso; appoggiare la pianta contro il muro e sostenerla con tutori e fili.

Le piante giovani richiedono un’innaffiatura regolare fino a quando si affrancano. Dare del concime a inizio primavera e fare una spessa pacciamatura di trucioli di corteccia e terriccio in primavera o autunno. Dall’inizio della primavera a metà estate innaffiare bene gli arbusti in vaso e dare un concime di pronto effetto 2 o 3 volte.

In primavera sostituire i primi 5-10 cm di terriccio con altro fresco mescolato ad un concime equilibrato a lento rilascio. Rinvasare a tarda estate o in autunno, quando le radici sono troppo fitte. Per tutti gli arbusti, eliminare i polloni e tagliare subito i rami verdi che spuntano sulle piante variegate.

Asportare i fiori secchi per stimolare la crescita. Salvo che sia diversamente indicato, le conifere arbustive non richiedono nessuna potatura.

Gli arbusti si possono propagare da seme (le specie), da talea o per propaggine, divisione o innesto (solo per professionisti). Ibridi e cultivar si moltiplicano per via vegetativa per non perderne i caratteri tipici.

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